L’olivo che fece i fagioli

Era un enorme olivo che si trovava presso la chiesa della SS. Annunziata, all’inizio della strada che conduce a Magliano. Forse per la sua grandezza la superstizione e la fantasia del popolo ci hanno ricamato una leggenda che resiste ancora oggi!

La leggenda racconta che in un afoso pomeriggio di tanti, tanti, anni fa, un gruppo di giovani maglianesi giocava a bocce nei pressi dell’olivo. La partita era molto accesa, anche a causa di vecchie ruggini e antiche rivalità e così andò avanti per tutto il pomeriggio fra insulti e ilarità e, si sa in Toscana sono comuni, anche diverse bestemmie. Si distingueva un giovane ventenne stizzoso e arrogante che non voleva proprio perdere quella partita ma il caso volle che vincessero gli avversari. Uno scatto d’ira, accompaganto dalle proverbiali bestemmie, portò il giovane a scagliare una boccia contro una nicchia sulla parete della chiesa, dove era incastonata una Madonnina in terracotta che andò in frantumi. Il gesto, gravissimo, ammutolì il gruppo e ognuno tornò a casa portandosi dietro un grande turbamento. Per il giovane fu peggio: la notte non portò pace al rimorso che lo assillava; l’immagine di quella Madonnina in mille pezzi non lo fece domrire così decise di alzarsi.

Era quasi l’alba e spinto da una forza interiore prese la strada che portava alla Madonna. Davanti a ciò che rimaneva della statuina pianse. Un frate che passava di là lo vide e gli chiese cosa fosse successo. Il giovane gli raccontò tutto della sera prima. “Potrà mai perdonare la Madonna il mio gesto?”

“Certamente” rispose il frate “purché tu sia sinceramente pentito”

Allora il giovane, ancora un po’ dubbioso, esclamò: “Se la Madonna mi ha davvero perdonato vorrei che quella pianta, al posto delle olive, facesse fagioli”.

La mattina dopo, tra lo stupore della gente, l’olivo si caricò di fagioli e li fece per molti anni. L’albero miracoloso fu meta di pellegrinaggi ma poi i ricordi si affievolirono e si perse la memoria di quanto accaduto.

Purtroppo oggi non è più possibile vedere questo meraviglioso olivo perché fu tagliato nei primi anni del Novecento ma Alfredo, il nonno di Giampiero che ancora oggi vive a Magliano, possedeva alcuni di quei fagioli disseccati. Che fossero i veri fagioli dell’olivo poco importa, perché Giampiero ci dice che, conoscendo suo nonno, quelli erano fagioli ritenuti davvero miracolati!