Le erbe della Maremma per farsi belli!

“Ai pozzi le donne andavano con passo spedito, sotto il peso dei panni da lavare. Talvolta accadeva in Maremma che una giovane sposa dovesse debuttare alla fonte, come andasse al gran ballo di corte.”

Quindi bisognava essere a posto ma, non essendoci ancora i centri benessere o le Spa, come facevano una volta in Maremma per curare gli aspetti estetici? Ecco alcuni rimedi che venivano praticati utilizzando quello che all’epoca era disponibile, le piante!

Per avere denti bianchi e togliere le macchie 

Una foglia di salvia fresca, da strofinare ogni giorno dopo i pasti, assicurava denti belli bianchi.

La salvia per avere denti bianchi

Foglie di salvia per avere denti bianchi

Contro le rughe

Un po’ di basilico, pestato in un mortaio, veniva messo in un canovaccio e si spremeva torcendo il canovaccio su se stesso. Il succo ottenuto si mischiava con il burro fino ad ottenere un impasto cremoso. Questa crema si metteva la sera sul viso prima di andare a letto.

Altro rimedio contro le rughe era prendere una bella costola di sedano, batterla bene con la mezzaluna, metterla in una tazza e aggiungere due cucchiaini di latte. Dopo circa due ore si passava al setaccio, raccogliendo il liquido in un bicchiere e, con la parte rimasta nel setaccio, massaggiare viso e collo. Con un batuffolo di cotone si completava l’opera imbevendolo nel liquido precedentemente ottenuto e passandolo sul viso e collo nelle zone già trattate.

Coprire i capelli bianchi 

Se si avevano i capelli biondi si dovevano utilizzare foglie e semi di cascia, pestati in un mortaio e messi successivamente a bagno maria. Dopo venti minuti si filtrava e con l’acqua di filtraggio ci si lavava i capelli. Se, invece, si avevano i capelli scuri bastava prendere il mallo appena tolto dalla noce non ancora matura e si strofinava sui capelli dopo ogni lavaggio.

Rassodare il seno  

Pestare le erbe nel mortaio

Pestare le erbe nel mortaio

Croce e delizia di ogni donna! Durante l’estate venivano messi da parte semi di zucca, semi di popone, di cetriolo e di cocomero. In parti uguali si mettono in un mortaio e si pestano. Aggiungiamo olio di oliva e pestiamo ancora un po’. Spremiamo il tutto con un canovaccio e con l’olio ottenuto ci massaggiamo il seno ogni sera prima di andare a letto.

Borse sotto gli occhi 

Dopo una notte brava niente di meglio di questo impacco per far sparire le borse! Prendete una patata e grattatela con la buccia, mischiate il tutto con una mela verde non tanto matura, grattata. Unite con un po’ di latte e mischiate ben bene. Usate questa amalgama sulle borse e lasciatela agire almeno mezz’ora. Sciacquate poi con acqua tiepida.

Smagliature 

Per prevenire le smagliature, specie nelle donne incinte, prendete una bella manciata di fiori di camomilla, pestateli in un mortaio e aggiungete olio d’oliva (che in Maremma non manca!). Senza strizzare la poltiglia ottenuta colatela con un cencio bianco. Mettete l’olio così ottenuto in un vasetto e massaggiate la pancia tutte le sere prima di andare a letto.

Per finire vi spieghiamo come avere labbra belle rosse con un rossetto fatto in casa! 

Grapes - Grappoli d'uva Pic. by Carlotta Santelli

Grapes – Grappoli d’uva Pic. by Carlotta Santelli

Durante la vendemmia scegliete alcune zocche di colorino, levategli il raspo e metteteli dentro ad un pentolino sul fuoco. Fate bollire finché si ritira tutto il succo. Levate dal fuoco e spremete molto forte con un canovaccio.

Il succo così ottenuto rimettetelo sul fuoco e fatelo ritirare ancora fino ad ottenere una crema. Aggiungete allora della cera vergine d’ape e mescolare bene. Mettete la crema ottenuta in un vasetto di vetro chiuso. La domenica le donne si spalmavano la crema sulle labbra e, oltre ad avere labbra belle rosse, si proteggevano dalle screpolature della tramontana!

 

Questi consigli sono tratti dal libro  “Delle Erbe e della Magia” con cure e rimedi del sapere popolare maremmano, di Daniele Lamioni e Maurilio Boni.