Carciofini sott’olio fatti in casa

Finito il periodo della raccolta delle olive, e quindi il periodo più impegnativo per un frantoio, siamo andati a trovare Luciano e la sua famiglia all’Agriturismo le Macine e gli abbiamo “rubato” una ricetta che vogliamo condividere con voi. Oltre all’attività di frantoio coltivano verdure ed ortaggi di ogni tipo e con alcuni fanno delle preparazioni e conserve; oggi vi proponiamo i carciofi sott’olio, ovviamente con l’olio extra vergine di oliva!

Carciofo - Artichoke

Carciofo – Artichoke

I carciofi una volta piantati, nel mese di Agosto, resistono per almeno dieci anni, per cui una carciofaia non deve essere ripiantata ogni stagione. La raccolta del carciofo avviene nel periodo di Marzo/Aprile, più o meno verso Pasqua. Perché il risultato sia buono bisogna utilizzare il terzo/quarto carciofo della pianta, il “carciofino”, quello più piccolo. Il primo carciofo si chiama, invece, “cimaiolo” e il secondo “secondino”

Carciofi - Artichokes

Carciofi – Artichokes

Una volta raccolti, i carciofini vanno puliti togliendo solo le foglie dure. Se non siete sicuri se la foglia vada tolta o meno basta morderla: se è dura sotto i denti allora va tolta!

Dopo aver sbucciato i carciofini, con un coltello, pulitene la base e datele una forma a punta, come nella foto

Carciofi - Artichokes

Carciofi – Artichokes

Prendete un recipiente con 7/8 litri di acqua e aggiungete una manciata di farina e un limone: questo serve solo il tempo di finire la pulitura e per fare in modo che il carciofo non annerisca.

Ora vanno cotti per cui prendete una pentola e aggiungete aceto e vino in quantità sufficienti per immergere i vostri carciofi. Aggiungete un pizzico di sale e dei rametti di salvia e rosmarino, questi ultimi legati insieme

Quando arriviamo a bollitura dobbiamo aggiungere i carciofi ma dobbiamo anche controllare spesso perché non si devono disfare. Solitamente il tempo adatto sono due minuti. Questo è il motivo per cui dobbiamo usare i carciofini, perché sono più piccoli e duri e resistono meglio alla cottura.

Dopo la cottura

Prendiamo una spianatoia e la copriamo con un telo di plastica: disponiamo i carciofi a testa in giù, come nella foto, e lasciamo riposare per un giorno

Carciofi - Artichokes

Carciofi – Artichokes

Prepariamo i vasetti riempiendoli con olio extra vergine di oliva e granelli di pepe interi. Mettiamo i carciofini a testa in giù nei barattoli e chiudiamo

Carciofi sott'olio - Artichokes

Carciofi sott’olio – Artichokes

Ecco fatti i nostri carciofini sott’olio! Una volta finiti, tra l’altro, possiamo utilizzare l’olio del vasetto per la cucina; per condire l’insalata e altre pietanze, avremo l’olio aromatizzato al carciofo!

Buona appetito!